ATTIVITA' > Incontri e Convegni
INCONTRO SULLE CURE DOMICILIARI
PALMANOVA – SALA CONFERENZE OSPEDALE IALMICCO
10 GIUGNO 2011 – ORE 14.30
Saluti del Direttore Generale dell’ASS n5 “Bassa Friulana” dott. Paolo Bordon
Introduzione dei lavori: Presidente FEDERSANITA’ ANCI dott. G. Napoli e del Vicepresidente dott. F. Samani
ASSODIS PER L’INNOVAZIONE
Presentazione del nuovo Manifesto C.A.R.D. delle Cure Domiciliari - “Un elenco di buoni motivi”
Presidente ASSODIS FVG dott. Luciano Pletti
Proposta di lavoro multi distrettuale coordinato da ASSODIS Friuli Venezia Giulia.
Nuovi percorsi assistenziali domiciliari in FVG per la prevenzione dei tromboembolismi venosi post intervento
di protesi d’anca e di ginocchio in pazienti fragili - valutazione di impatto dell’introduzione di una nuova
tecnologia farmaceutica. – dott. Paolo Da Col - Vicepresidente ASSODIS FVG
IN EVIDENZA DAI DISTRETTI DELLA REGIONE
- DISTRETTI ASS 1 -
Il budget individuale di salute negli interventi domiciliari integrati per persone con bisogni complessi.
Paolo Da Col, Maria Grazia Cogliati Dezza, Emanuela Fragiacomo, Angela Pianca, Barbara Ianderca, Roberta Sapienza, Loreta
Lattanzio, Flavio Paoletti, Ofelia Altomare, Giulia Adamo, Patrizia Napoli, Liviana Loredan, Tiziana Longo, Maria Vanto, Monica
Ghiretti. – DISTRETTI nn 1 2 3 4 – UFFICIO DEL COORDINATORE SOCIOSANITARIO
Dal modello funzionale a quello relazionale: in rete per abilitare.
Bianca Lenardoni, Maria Grazia Cogliati Dezza - DISTRETTO N.2
Dalle buone pratiche alla teoria e ai modelli: il sistema a rete dei servizi sanitari triestini.
Rosolino Trabona – S.C. SERVIZIO INFERMIERISTICO AZIENDALE ASS 1
L'assistenza domiciliare in salute mentale: una risposta che previene, cura e abilita.
Livia Bicego, Renata Bracco – DSM ASS 1
- DISTRETTI ASS 4 -
I ricoveri temporanei in RSA, favoriscono la domiciliarietà.
Bruna Mattiussi, Bruna Odasmini, Sandra Virgilio – DISTRETTO di TARCENTO
- DISTRETTI ASS 5 -
La continuità assistenziale nel percorso ospedale, residenzialità, casa: l'esperienza dell'ASS n.5 "Bassa Friulana" dell'infermiere di comunità e di continuità.
Mara Pellizzari, D. Anastasia, M. Pordenon, Luciano Pletti, Mario Corbatto, R. Maricchio, F. fregonese, C. Gancini. DISTRETTO EST e OVEST
Il ruolo del personale di supporto nella realtà dell'assistenza domiciliare ASS n. 5 "Bassa Friulana".
T. Bertossi, M. Pordenon, D. Anastasia. DISTRETTI EST e OVEST
Lo studio della RETE quale strumento per la governance locale per l'accesso unificato e la presa in carico nei servizi sociosanitari.
Francesca Vignola, L. Pletti, P. Menazzi, S. Covalero, M. Rosaro, D. Pecini, M. Pordenon. DISTRETTO EST
- DISTRETTI ASS 6 -
La lista d’attesa unica nel governo della domanda di inserimento in una Casa di Riposo
R. Paier
La rete delle cure oncologiche domiciliari nella provincia di Pordenone.
A.Conte, G. Simon, L. Bomben, A D’Andrea, A. Di Lorenzo, A. Furlan, A. Gabrielli, E. Insacco, MG Moro, R. Pajer, L. Stefanon, I. Martin. DISTRETTI Urbano, Est, Ovest, Nord e Sud
Fattorie sociali in rete e nuovi sistemi di welfare ASS 6 "Friuli Occidentale".
A.Grizzo. Coordinatore Sociosanitario ASS 6. - E DISTRETTI Urbano, Est, Ovest, Nord e Sud
- DISTRETTI ASS 3 -
Appropriatezza uso dei farmaci da parte dei Medici di Continuità Assistenziale.
F. Loik. DISTRETTI Gemona e Tolmezzo
DISCUSSIONE GENERALE
DOWNLOAD PROGRAMMA E RELAZIONI
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CONGRESSO
LA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA TRA BISOGNI ESISTENZIALI E PROSPETTIVE ASSISTENZIALI
26/11/2010 Palmanova, AUDITORIUM SAN MARCO, Via Scamozzi n° 5
L'evento formativo intende affrontare uno specifico problema patologico che presenta diversi caratteri emblematici della complessità dell'assistenza socio-sanitaria a persone affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), gravemente invalidanti che, producendo un'irreversibile perdita dell'autosufficienza.
L'evento sarà altresì occasione di un confronto di esperienze vissute nei diversi territori della regione, per condividere un bagaglio comune di "buone pratiche" da tenere come riferimento per la programmazione degli interventi. L'aggiornamento degli aspetti epidemiologici del problema permetterà infine di fornire elementi utili alla programmazione dei servizi impegnati su questo fronte.
PROGRAMMA
13.30 – 14.00 registrazione dei partecipanti – saluti del Presidente di ASSODIS e delle autorità presenti
14.00- 15.50
Rassegna di Esperienze di assistenza a persona affette da S.L.A. presso alcuni distretti della regione – conduttore dott. L. Pletti:
Distretto Sud ASS6: Cristina Marson (fisioterapista)
Distretto Gemona ASS3: Metteo Parpinel (fisioterapista)
Distretto Alto Isontino ASS2: Albino Visintin (Medico di medicina generale)
Distretto di Tarcento ASS4: Bruna Odasmini (infermiera)
Distretto Est ASS6: Claudia Masutto (fisioterapista) e Tiziana Danielis (infermiera)
Distretto Est ASS5: Rita Maricchio (infermiera coordinatrice RSA)
Distretto 2 ASS1: Martina Hmeljak (fisioterapista)
15.50 – 17.10
La malattia, la riabilitazione e i presidi – moderatore dott. Filadelfo La Ferla
15.50- 15.10 - Il punto sugli aspetti diagnostici ed epidemiologici e sulle nuove prospettive di cura della malattia: Dr Michele Rana (neurologo AOUD Udine)
16.10 – 16.30 - Lo stato dell’arte dell’assistenza domiciliare a favore dei malati di SLA in regione FVG: Dott.ssa Tamara Boschi (dirigente Area della Riabilitazione ASS4)
16.50 – 17.10 - Il Centro Comunicatori regionale – i presidi per la comunicazione: dott.ssa Barbara Porcella e Dott.ssa Tania Liva (Comunità Piergiorgio ONLUS – Ufficio H)
17.10-17.30
Tavola rotonda su “La continuità dell’assistenza e l’integrazione quali capisaldi della programmazione degli interventi socio-sanitari e riabilitativi a favore dei malati di SLA assistiti a domicilio”
Tavola rotonda coni esperti e rappresentanti dei malati e loro familiari – dibattito con il pubblico – partecipano: Dott. Emanuele Biasutti (neurologo ASS4 – Istituto “Gervasutta”; dott. Albino Visintin (MMG ASS2 e membro commissione regionale gravissimi); dott. Paolo Da Col (direttore di distretto 1 dell’ASS1); Sig.ra Largajolli (presidente AISLA FVG)
A conclusione seguirà la riunione dell’ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE dei soci ASSODIS FVG
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CONVEGNO
La sostenibilità economica del sistema
della Long Term Care di fronte all'evoluzione epidemiologica e demografica
28 MARZO 2008
Auditorium Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Pordenone - Via Roma n. 2
L'evento si pone nell'ottica di ipotizzare quali scenari politico-economici si possano prospettare per la sanità pubblica nel corso dei prossimi decenni a fronte del crescente costo dei servizi per gli anziani non autosufficienti e per i cittadini affetti da malattie croniche. Secondo le stime, la Long Term Care assorbirà nel 2050 il 2% del P.I.L., rendendo difficile per lo Stato mantenere i già carenti livelli di protezione sociale.
Quali prospettive, dunque, per i sistemi di Long Term Care in Italia, in una fase in cui si ribadisce l'importanza di sviluppare l'area delle cure primarie, quale baluardo fondamentale per fronteggiare la trasformazione demografica in corso, che tende inesorabilmente all'espansione delle fasce anziane, con un conseguente incremento della popolazione fragile, ad alto tasso di disabilità e di polipatologia complessa.
Quali i riflessi della spesa crescente sulla capacità di presa in carico, da parte dei sistemi socio-sanitari, di una popolazione che nel 2050 vedrà il numero degli ottantenni superare di ben quattro volte quello dei giovani tra i 20 e i 24 anni. Aprire la riflessione sulle ipotesi di scenario, che permetta di ampliare e riorientare le prospettive di lungo respiro nell'organizzazione del mondo dei servizi delle cure primarie, nell'ambito della medicina generale associativa, dell'integrazione socio-sanitaria, della riabilitazione e della promozione della salute.L'ambizione dell'iniziativa è inoltre quella di stimolare ed incoraggiare i processi di confronto e discussione fra le diverse professionalità coinvolte nei processi di Long Term Care, valorizzando gli scambi di esperienza e attivando percorsi di progettazione integrata e di rivalutazione dei percorsi già intrapresi.
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I° CONVEGNO INTERREGIONALE
delle Associazioni Direttori dei Distretti delle Regioni
Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Province Autonome di Trento e Bolzano
“L’EVOLUZIONE DELLE CURE PRIMARIE NELLE DIVERSE REALTA’ REGIONALI: MODELLI ED ESPERIENZE A CONFRONTO”
Modena, 12 ottobre 2007
Cliccare sull'immagine per scaricare il programma
per iscriversi consultare il sito intranet dell'AUSL di Modena
www.ausl.mo.it
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INCONTRO SEMINARIALE
QUALI RAPPORTI PUBBLICO-PRIVATO NEI SERVIZI SOCIOSANITARI ?
Riflessioni e contributi per un loro riorientamento.
Trieste, 4 maggio 2007 – ore 15.00
Sala Riunioni Direzione Generale ASS 1
Via Sai 2 (Parco di S. Giovanni)
L’incontro è organizzato da ASSODIS – Associazione Operatori Distretti Sanitari del Friuli Venezia Giulia - in collaborazione con l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina.
PROGRAMMA
Il punto di vista di ASSODIS FVG
Luciano Pletti – Presidente ASSODIS FVG – Direttore di Distretto.
Esternalizzazioni possibili nei servizi sociosanitari: motivazioni, criticità, convenienze, prospettive.
Giuseppe Marcon, docente Dipartimento Economia e Direzione Aziendale - Università Ca’ Foscari, Venezia
Pratiche di esternalizzazione emancipativa a livello locale: esempi e prospettive.
Lucilla Frattura - Agenzia Regionale Sanità FVG.
CONTENUTI DEL SEMINARIO
Alcuni temi cruciali che saranno oggetto di approfondimento, discussione e confronto: il tema della governance pubblica e della partecipazione; i “meccanismi di mercato” citati anche nel PSN 2006-2008.
Le nuove opportunità dell’ esternalizzazione “intelligente”. Quali rimedi possibili ai rischi di una brutale cessione all’esterno di attività tipiche proprie di un’azienda sanitaria ? L’esternalizzazione nei distretti: scelta irreversibile e minaccia, ennesimo vincolo normativo penalizzante ? E’ possibile renderla invece occasione di progresso, processo modulabile, negoziabile, per innovare, per indirizzarsi verso nuove forme di co-progettazione, co-gestione e co-valutazione dei servizi sociosanitari del distretto ? Quale riferimento alla co-negoziazione con i produttori esterni in vista dei budget di salute e le forme di corresponsabilità dei nuovi soggetti di cura coinvolti nella loro attuazione ?
Il budget di salute impone di focalizzare gli obiettivi e le risorse sui processi, non solamente di fotografare l’esistente. Richiede ai distretti, all’intero sistema pubblico, nuovi ruoli di garante di questi progetti. Bastano autorizzazione e accreditamento ? Quale il credito che il pubblico assegna al privato ? Accreditamenti di struttura o, piuttosto, di processo ? E perché non di esito ?
Queste alcune delle questioni e domande da cui nasce ed intende articolarsi il seminario, aperto a tutti i professionisti ed operatori del territorio.
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Caro socio, gentile amico,
il 18 aprile p.v., presso il salone del Parlamento al Castello di Udine, con inizio alle ore 15.00, si terrà il secondo incontro annuale della nostra associazione, che avrà per argomento le cure domiciliari.
Si tratta di uno dei temi che, come operatori dei distretti, ci coinvolge di più e ci caratterizza.
Vogliamo che l’iniziativa possa rappresentare, oltre che un’occasione di confronto e di approfondimento fra di noi “addetti ai lavori”, anche un momento di rappresentazione verso chi vuole conosce meglio quali siano le attività, le modalità di intervento e le prerogative della struttura sanitaria in cui lavoriamo con passione e con grande coinvolgimento umano personale, sviluppando nuove capacità di approccio ai problemi di salute delle persone, di collaborazione costante fra professionalità diverse e con quei soggetti non istituzionali che costituiscono le forze solidaristiche presenti nelle nostre comunità.
Cordiali saluti
Il presidente
Luciano Pletti
Palmanova, 26 marzo 2007
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Le cure a casa.
Evidenze e testimonianze dell'attività
domiciliare dei servizi del distretto.
Incontro pubblico promosso dall’Associazione Operatori dei Distretti Sanitari
del Friuli Venezia Giulia (ASSODIS FVG)
Udine – Castello – Salone del Parlamento
Mercoledì 18 aprile 2007 – ore 15.00
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ASSODIS FVG B.go Aquileia, n°1 33057 Palmanova (UD)
Perché non curarsi a casa invece di andare in ospedale?
Quando, come e dove è possibile?
Offrire cure buone e sicure a casa non deve più rappresentare un lusso per pochi, ma un diritto di molti. Far sentire libere le persone di scegliere, per non dover ricorrere sempre all’ospedale. Far rimanere a casa le persone il più a lungo possibile, per dare maggiore qualità di vita e occasioni di stare meglio per i cittadini assistiti e i loro familiari. Soprattutto se le cure devono protrarsi molto a lungo: su questi obiettivi da anni i distretti della Regione sono presenti ogni giorno nelle case di centinaia di persone, con operatori addestrati e selezionati, di alta professionalità.
Forse non tutti lo sanno. Forse in molti vorrebbero saperlo. Con questa manifestazione, noi operatori dei distretti della Regione FVG, riuniti in libera Associazione, desideriamo darne adeguata conoscenza.
Da molti anni i concetti di nuovi modelli di cura e assistenza, centrati sugli interventi domiciliari e sulla personalizzazione degli interventi, inseriti nella recente legge regionale n.6 del 31/3/06 (cosidetta “legge sul welfare”) e resi propri come principi fondanti, appartengono al patrimonio della cultura organizzativa e professionale dei distretti.
Attualmente gli operatori dei distretti hanno affinato il modello dell’approccio integrato multiprofessionale e multidimensionale, sviluppando esperienze significative in diversi campi, ormai consolidate; molto ricche sono quelle nel campo della domiciliarietà.
Tali progressi rimangono tuttora privi del dovuto risalto nel panorama complessivo dell’offerta dei servizi sanitari, per lo più ancora erroneamente improntati sul modello specialistico-ospedaliero, che per molti cittadini rappresenta l’unica sanità “sicura e visibile”.
L’evoluzione e i successi dell’attività di chi opera a vario titolo nell’ambito delle cure primarie e domiciliari, caposaldo del mandato distrettuale, tendono a rimanere confinati nella cerchia degli addetti ai lavori e dei cittadini direttamente interessati quali destinatari degli interventi.
Nel corso dell’incontro, che intende dare giusta luce e risalto alle esperienze degli operatori e professionisti dei distretti, riuniti nell’Associazione regionale Operatori dei distretti, verranno offerte alla discussione approfondite analisi di consuntivo delle attività erogate a domicilio su tutto il territorio regionale, una menzione ad una recente proposta ministeriale, ma anche storie di vita vissuta da operatori malati e familiari, esempi di buone pratiche e nuove progettualità sostenibili.
programma:
Pausa
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Non sono previsti crediti ECM, ma sarà rilasciato attestato di partecipazione a chi ne farà domanda.